Dictionary of pronunciation, 2025
The Latin pronunciation dictionary (The LPD) we are presenting here is an absolutely one-of-a-kin... more The Latin pronunciation dictionary (The LPD) we are presenting here is an absolutely one-of-a-kind instrument, the first scientific dictionary of pronunciation of classical Latin that has ever been produced so far. The book contains more than 50.000 entries with canIPA tran-scriptions and systematically covers a time span extending from the archaic period to the II century AD. Some variants from pre-literary times (epigraphically attested) as well as from late Latin are only recorded in specific cases where their comparison with the corresponding classical forms could be instructive. The work is conceived in such a way as to make it as easy to consult as possible even for those who do not possess specific and in-depth knowledge of the subject. For each headword, all the necessary information is provided, in a rigorous and complete but at the same time practical manner. For this purpose, the sections in the propaedeutic part dedicated to syllabification standards and pronunciation of inflected forms are particularly useful. Parts I and II of the introduction provide notions of phonetics and general phonology that are indispensable for consulting the LPD. Part III is dedicated to the history of Latin writing and clarifies certain aspects of the phonological system, proposing useful references and considerations aimed at highlighting and illustrating, with the help of examples and detailed references to specialized works, the existence of rural and cultured variants, Sabinisms, forms with Etruscan phonetic features e.c. Clearly, since Classical Latin is a ‘corpus language’, the interpretations provided by the LPD are in any case to be understood as conjectural, since they are the result of careful restoration work: each individual lemma has been carefully studied and analysed with a high degree of philological rigour, in order to render as accurate a pronunciation as possible on the basis of historical evidence and the most reliable proposals in the academia. Part IV of the introductory chapter is concerned with some particularly thorny issues of Latin phonetics and phonology, which even today continue to offer opportunities for debate. The LPD is proposed as an essential instrument of support for university students and academicians (be they classical philologists or metricologists or historical linguists) as well as self-taught enthusiasts devoted to the study of prosody and poetic metrics. This new pronunciation dictionary is truly useful for anyone wishing to hone his/her knowledge of classical Latin, not only as a written language, but also in its natural and integral phonic expression.
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Books by Fernando Maggi
La ricostruzione della labiovelare, che trova la sua giustificazione ed efficacia come modello esplicativo dei molteplici esiti nelle diverse lingue, lascia, tuttavia, aperte questioni non di poco conto, inerenti soprattutto l’effettiva natura e la plausibilità sia teorica sia concreta di ciò che si ricostruisce. Se la ricostruzione delle labiovelari è il prodotto del metodo comparativo-ricostruttivo elaborato dalla linguistica del XIX secolo, la linguistica del XX secolo ha aperto nuovi orizzonti sul versante sia storico sia teorico che sollecitano una riconsiderazione del problema soprattutto nella visione dialettica delle due prospettive direttamente chiamate in causa dall’oggetto stesso della ricerca, cioè la fonetica e la fonologia. In sostanza, la linguistica del Novecento ha sentito il bisogno di andare oltre la media dei suoni ricostruiti dalla comparazione di lingue per lo più attestate solo dalla scrittura per verificare il grado di plausibilità e di realismo dei foni sia in rapporto all’apparato fonatorio ed uditivo dei parlanti sia all’interno di un sistema storico.
In queste linee metodologiche si muove il presente lavoro, che si propone come obiettivo «l'esatta specificazione fonetica delle entità in oggetto nonché un'adeguata collocazione funzionale all'interno del sistema fonologico» ricostruito. L’affrontare l’argomento delle labiovelari è di per sé prova di grande coraggio e determinazione, che scaturiscono dalla passione, dall’entusiasmo, dalla scrupolosità e dalla competenza nelle discipline linguistiche e, in particolare, nella fonetica e nella fonologia, che l’autore ha manifestato nel corso dei suoi brillanti studi. In questa indagine risalta la solidità delle conoscenze e dei presupposti metodologici necessari che investono sia i vari approcci della fonetica sia la teoria fonologica classica sia le più recenti tendenze della fonologia naturale.
Il lavoro, che ha un’impronta del tutto personale ed originale, mira, dunque, a verificare la natura fonica della labiovelare nel sistema del consonantismo dell’indoeuropeo ricostruito valutandone l’ammissibilità in rapporto ai sistemi delle lingue storiche e la rispondenza teorica ai requisiti tipologici universali, cercando di saldare le linee metodologiche e i percorsi tematici del metodo comparativo-ricostruttivo con gli apporti della linguistica sincronica del Novecento nell’organicità di una sintesi critica. L’articolazione dell’analisi tra l’inquadramento del problema nei vari percorsi e metodi che hanno contrassegnato la ricostruzione dell’indoeuropeo, la determinazione dello statuto fonologico e l’interpretazione fonetica delle labiovelari rivela la capacità dell’Autore di muoversi agevolmente su versanti diversi della linguistica conferendo a quest’opera uno spessore meritevole di particolare apprezzamento.
Paolo Poccetti