Papers by Concettina Pascetta

Bollettino della Società geografica italiana, Jun 21, 2021
Th e multiple geographies of trade in Abruzzo refl ect the heterogeneities of regional fabric its... more Th e multiple geographies of trade in Abruzzo refl ect the heterogeneities of regional fabric itself: diff erent constituents like orography, business demography, population density and infrastructure endowment have led to a two-speed growth of the retail sector, where coastal areas have developed faster than inland areas. Th rough retailers' and consumers' prism, this paper off ers a focus on the urban retail in some cities of the inland Abruzzo, providing some policy implications. Availing of descriptive and semi-parametric approaches, we found that some public policies, like subsides and pedestrianisation, had an impact on retailers' perception based in inland areas even higher than those localised in coastal areas, while other features still remain lacking, such as accessibility; besides, compared with coastal areas, consumers' perceptions in inland areas show an higher social function, where buying behavior is less hedonic and more functional to the needs of local communities.

L'evoluzione del ciclismo, come in generale del fenomeno sportivo, riflette in maniera evidente l... more L'evoluzione del ciclismo, come in generale del fenomeno sportivo, riflette in maniera evidente le trasformazioni sociali, culturali ed economiche delle società e produce visibili effetti spaziali nei territori interessati. Il presente contributo si propone di analizzare il rapporto tra ciclismo e Abruzzo, con un'analisi comparativa a scala nazionale, considerandone gli aspetti geografici, economici e sociali. Si focalizza l'attenzione sulla pratica ciclistica professionistica, sui suoi luoghi, dai velodromi ai percorsi delle principali corse che si svolgono nella regione, e sui suoi legami con la società, mostrati attraverso la diffusione della pratica dilettantistica, e con l'economia regionale, espressi attraverso le squadre e gli sponsors. Cycling between Geography, Economy and Society: the Case of Abruzzo The evolution of cycling, as in general of the sports phenomenon, clearly reflects the social, cultural and economic transformations of societies and produces visible spatial effects in the territories concerned. This contribution aims to analyse the relationship between cycling and Abruzzo region, with a comparative analysis at a national scale, by considering its geographic, economic and social aspects. It focuses attention on professional cycling, on its places, from the velodromes to the routes of the main races that take place in the region, and on its links with society, shown through the spread of amateur practice, and with the regional economy, expressed through the teams and the sponsors.
Il CRESA, Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali è stato istituito dalle Camere d... more Il CRESA, Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali è stato istituito dalle Camere di Commercio d'Abruzzo nel 1968. Dal 1° gennaio 2020 è stato incorporato nell'Agenzia per lo Sviluppo-Azienda Speciale della Camera di Commercio dell'Aquila, divenuta a partire dal dicembre dello stesso anno Azienda Speciale della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia, nel cui ambito svolge la funzione di Centro Studi. Realizza studi, indagini e ricerche sull'economia della regione e sulle prospettive di sviluppo anche per conto delle Camere di Commercio e di altri Enti Pubblici.
CRESAInforma 4/2022 In Abruzzo la produzione di energia pulita copre il 27% dei consumi, assai su... more CRESAInforma 4/2022 In Abruzzo la produzione di energia pulita copre il 27% dei consumi, assai superiore al 17% italiano Gli impianti, che aumentano meno della media nazionale, sono quasi tutti ad energia solare.
Cresa Informa n. 3-2022, 2022
La produzione dei rifiuti urbani nei capoluoghi abruzzesi nel 2020: Teramo il più virtuoso, a Pes... more La produzione dei rifiuti urbani nei capoluoghi abruzzesi nel 2020: Teramo il più virtuoso, a Pescara la maglia nera Buona la raccolta differenziata, in particolare dell'organico, a Chieti e Teramo. L'Aquila, con risultati comunque migliori di quelli del Meridione è fanalino di coda L'Istat ha reso disponibili i dati sulla produzione di rifiuti urbani nei capoluoghi di provincia italiani nel 2020. Secondo le elaborazioni del CRESA-Centro Studi dell'Agenzia per lo Sviluppo della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia-in Abruzzo i più virtuosi sono stati gli abitanti di Teramo con 424 kg pro capite, valore inferiore alla media dei capoluoghi italiani (520 kg) e meridionali (500 kg). Seguono Chieti e L'Aquila con poco più di 490 kg. A Pescara la maglia nera (549 kg).

Enhancement policies of sheep tracks network and local development: a renewed challenge for Abruz... more Enhancement policies of sheep tracks network and local development: a renewed challenge for Abruzzo. − Abruzzo cultural landscape has been shaped by the practice of transhumance, which supported the process of urban transformation and economically sustained the social fabric. The inclusion, in 2019, of transhu-mance in the UNESCO list of Intangible Cultural Heritage gave a chance to rethink regional initiatives aimed at defining projects for the enhance-ment of sheep tracks which testify the will to create new tourist opportuni-ties and to activate broader local development projects. The “Parcovie 2030 - The Transhumance that unites” project fits into this context. The aim of this paper is to verify the progress of this project (with a critical assessment of the role played by governance), considering the potentialities of the ter-ritory, also with regard to the demographic and socio-economic capital en-dowment shown by the areas crossed by these paths.
La pratica dello sport, grazie anche a una globalizzazione culturale, è sempre più presa in consi... more La pratica dello sport, grazie anche a una globalizzazione culturale, è sempre più presa in considerazione per comprendere le strutture delle società, le loro evoluzioni, da diversi punti di vista e con l'apporto di varie discipline. In questo volume, studiosi provenienti da più ambiti si confrontano per esplorare in profondità le straordinarie potenzialità dello sport quale strumento geopolitico e geostrategico che ci permette di comprendere meglio l'ambiente sociale e culturale in cui viviamo.
Sono più di 4.100 e più che raddoppiano la presenza di ucraini in regione Particolarmente alta la... more Sono più di 4.100 e più che raddoppiano la presenza di ucraini in regione Particolarmente alta la loro incidenza sulla popolazione residente
Sono 1.360 prevalentemente nella collina litoranea, offrono quasi 8.300 posti letto (in media 6 p... more Sono 1.360 prevalentemente nella collina litoranea, offrono quasi 8.300 posti letto (in media 6 per esercizio). Deciso l'aumento rispetto al 2011 sia dei turisti (+68,7%) che dei loro pernottamenti (+25,1%). Il soggiorno medio è di 2,3 giorni. Basso il peso degli stranieri.
Sono 580, 4,5 per 10.000 abitanti, prevalentemente in collina, 8 su 10 offrono alloggio (più di 6... more Sono 580, 4,5 per 10.000 abitanti, prevalentemente in collina, 8 su 10 offrono alloggio (più di 6.000 posti letto, in media quasi 13 per esercizio), 1 su 2 ristorazione e meno di 1 su 5 degustazione. Positivo l'ultimo anno, negativo l'ultimo decennio su cui pesa negativamente il trend dell'alloggio non compensato dagli aumenti della ristorazione e, in particolare, della degustazione.

Bollettino della Società Geografica Italiana
The multiple geographies of trade in Abruzzo reflect the heterogeneities of regional fabric itsel... more The multiple geographies of trade in Abruzzo reflect the heterogeneities of regional fabric itself: different constituents like orography, business demography, population density and infrastructure endowment have led to a two-speed growth of the retail sector, where coastal areas have developed faster than inland areas. Through retailers’ and consumers’ prism, this paper offers a focus on the urban retail in some cities of the inland Abruzzo, providing some policy implications. Availing of descriptive and semi-parametric approaches, we found that some public policies, like subsides and pedestrianisation, had an impact on retailers’ perception based in inland areas even higher than those localised in coastal areas, while other features still remain lacking, such as accessibility; besides, compared with coastal areas, consumers’ perceptions in inland areas show an higher social function, where buying behavior is less hedonic and more functional to the needs of local communities.

The multiple geographies of trade in Abruzzo reflect the heterogeneities of regional fabric itsel... more The multiple geographies of trade in Abruzzo reflect the heterogeneities of regional fabric itself: different constituents like orography, business demography, population density and infrastructure endowment have led to a two-speed growth of the retail sector, where coastal areas have developed faster than inland areas. Through retailers' and consumers' prism, this paper offers a focus on the urban retail in some cities of the inland Abruzzo, providing some policy implications. Availing of descriptive and semi-parametric approaches, we found that some public policies, like subsides and pedestrianisation, had an impact on retailers' perception based in inland areas even higher than those localised in coastal areas, while other features still remain lacking, such as accessibility; besides, compared with coastal areas, consumers' perceptions in inland areas show an higher social function, where buying behavior is less hedonic and more functional to the needs of local co...
Il CRESA, Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali è stato istituito dalle Camere d... more Il CRESA, Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali è stato istituito dalle Camere di Commercio d'Abruzzo nel 1968. Dal 1° gennaio 2020 è stato incorporato nell'Agenzia per lo Sviluppo-Azienda Speciale della Camera di Commercio dell'Aquila, divenuta a partire dal dicembre dello stesso anno Azienda Speciale della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia, nel cui ambito svolge la funzione di Centro Studi. Realizza studi, indagini e ricerche sull'economia della regione e sulle prospettive di sviluppo anche per conto delle Camere di Commercio e di altri Enti Pubblici.
Nel 2020 il florovivaismo abruzzese riporta un-10,0% del valore della produzione e un-2,8% del ta... more Nel 2020 il florovivaismo abruzzese riporta un-10,0% del valore della produzione e un-2,8% del tasso di sviluppo (differenza tra iscrizioni e cancellazioni)
Il CRESA, Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali è stato istituito dalle Camere d... more Il CRESA, Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali è stato istituito dalle Camere di Commercio d'Abruzzo nel 1968 e dal 1° gennaio 2020 è stato incorporato nell'Agenzia per lo Sviluppo-Azienda Speciale della Camera di Commercio dell'Aquila nel cui ambito svolge la funzione di Centro Studi. Realizza studi, indagini e ricerche sull'economia della regione e sulle prospettive di sviluppo anche per conto delle Camere di Commercio e di altri Enti Pubblici.

The multiple geographies of trade in Abruzzo reflect the heterogeneities of regional fabric itsel... more The multiple geographies of trade in Abruzzo reflect the heterogeneities of regional fabric itself: different constituents like orography, business demography, population density and infrastructure endowment have led to a two-speed growth of the retail sector, where coastal areas have developed faster than inland areas. Through retailers' and consumers' prism, this paper offers a focus on the urban retail in some cities of the inland Abruzzo, providing some policy implications. Availing of descriptive and semi-parametric approaches, we found that some public policies, like subsides and pedestrianisation, had an impact on retailers' perception based in inland areas even higher than those localised in coastal areas, while other features still remain lacking, such as accessibility; besides, compared with coastal areas, consumers' perceptions in inland areas show an higher social function, where buying behavior is less hedonic and more functional to the needs of local communities.
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