
Marco Bracali
Degree in Philosophy at the Florence University on March 29th, 1995, with a thesis on the philosophical thought of Sebastian Castellio (L'itinerario di Sebastiano Castellione dalla polemica con Calvino al De arte dubitandi).June 9th 2006 PhD with edition and comment of Hyeronimi Cardani De sapientia.Starting from Radical Reformation, and Reason and Spirituality in XVI century, I am interested in ancient symbolism and exoterism, Traditional Wisdom.
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Books by Marco Bracali
Le vie del ritorno esplora le forme antiche del nóstos come un sapere del passaggio: soglie, varchi, cicli del cosmo. Mito, rito e cosmografia si intrecciano lungo un itine-rario che va dai poemi greci e dal Mediterraneo arcaico alle riscritture tardoantiche e cristiane, dalle costellazioni simboliche del Vicino Oriente alle corrispondenze india-ne e iraniche, fino alle cosmologie del Celeste Impero. In controluce, cielo e calenda-rio — segni, stagioni, ritmi — diventano una grammatica per nominare perdita e ri-conquista, memoria e metamorfosi.
Secondo volume della trilogia Cosmo e Anima nella Sapienza Antica, il libro propone una lettura filologica e comparativa del ritorno come via di conoscenza: un’arte di riconoscere il momento opportuno, distinguere la via che salva dalla via che illude, ritrovare un orientamento anche quando la via sembra perduta.
ABOUT THE BOOK (EN) Le vie del ritorno investigates ancient forms of nostos ("return") as a knowledge of passage: thresholds, crossings, and cosmic cycles. Myth, rite, and cosmography intertwine along a route that moves from Greek epic and the archaic Mediterranean to late antique and Christian rewritings; from Near Eastern symbolic constellations to Indian and Iranian correspondences; and onward to the great cosmologies of the "Celestial Empire." In the background, sky and calendar-signs, seasons, rhythms-become a grammar for naming loss and recovery, memory and metamorphosis. As Volume II of the trilogy Cosmos and Soul in Ancient Wisdom, the book offers a philological and comparative reading of return as a path of knowledge: the art of recognizing the opportune moment, discerning the saving way from the deceptive one, and recovering orientation even when the way seems lost.
Il lavoro adotta un metodo filologico e storico-comparativo, attento alla lettera delle fonti, alle stratificazioni linguistiche e ai contesti religiosi e culturali, senza ridurre le differenze tra le tradizioni ma cercando di metterne in luce consonanze, tensioni e specificità.
Primo volume della trilogia Cosmo e anima nella sapienza antica, il libro indaga il Pilastro non solo come figura cosmologica, ma anche come principio di orientamento interiore, capace di illuminare il rapporto tra ordine del cosmo, destino umano e possibilità di smarrimento o ritorno.
3° PREMIO ALLA II EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE FORUM TRAIANI (2022) NELLA SEZIONE SAGGISTICA.
2° PREMIO ALLA X EDIZIONE (2022) DEL PREMIO I MURAZZI NELLA SEZIONE SAGGISTICA.
Quali erano nelle culture antiche i fondamenti sottesi alle dottrine dei cicli cosmici? Rileggere testi e monumenti sapienziali noti e meno noti svela traccia del tentativo degli uomini di sottrarsi alla dissoluzione per emergere in livelli di Essere completamente nuovi. Nelle culture arcaiche il Tempo rappresentava sia una temibile macchina di inghiottimento delle possibilità umane sia una prova spaventosa, ma benefica, il cui superamento poteva condurre a inconcepibili stati di libertà, a una trasformazione di sé tramite incontri con le infinite manifestazioni dell'Alterità. Da qui inizia l'esplorazione della connessione tra sapienza divino-umana e ordine del cosmo e del tempo, seguendo temi e figure di sapienti del mondo antico di Asia e Mediterraneo, dove diversi luoghi simbolici riflettono una "topografia" non puramente terrestre: in essi e in molti altri territori, mitici e reali ad un tempo, molte storie si intrecceranno in un sempre più fitto e rapinoso richiamarsi e alludersi.
SILVER FIORINO (2nd EX-AEQUO PRIZE) AT THE XL EDITION OF PREMIO FIRENZE (2023) IN THE NON-FICTION SECTION.
3rd PRIZE AT THE II EDITION (2022) OF FORUM TRAIANI NATIONAL LITERARY AWARD IN THE NONFICTION SECTION
2nd PRIZE AT THE X EDITION (2022) OF I MURAZZI AWARD IN THE NONFICTION SECTION.
What were the foundations underlying the doctrines of cosmic cycles in ancient cultures? Rereading well-known and lesser-known texts and sapiential monuments reveals traces of man's attempt to escape dissolution in order to emerge into completely new levels of Being. In archaic cultures, Time represented both a fearsome machine of swallowing up human possibilities and a frightening but beneficial trial, the overcoming of which could lead to inconceivable states of freedom, to a transformation of oneself through encounters with the infinite manifestations of Otherness. From here begins the exploration of the connection between divine-human wisdom and the order of the cosmos and time, following themes and figures of wise men from the ancient world of Asia and the Mediterranean, where various symbolic places reflect a "topography" not purely terrestrial: in them and in many other territories, mythical and real at the same time, many stories will intertwine in an increasingly dense and rapinous recalling and alluding to each other.
Particolare attenzione è dedicata, nel commento al testo, all'individuazione delle fonti, l'indagine sulle quali mostra la straordinaria erudizione dell'autore che rilegge la cultura classica nei canoni cinquecenteschi del "riuso", la cui rigorosa codifica è attentamente seguita.
Dalla trattazione emergono inoltre notizie di vario genere sulla politica dei principati in Italia ed Europa, racconti di cronaca minuta, considerazioni morali con esempi tratti dalla letteratura classica e dalla vita quotidiana, considerazioni letterarie e artistiche che rendono il quadro dell'opera mosso e ricco di spunti di ogni genere.
L'indagine dell'origine di alcune notizie di carattere antiquario reperibili nel IV Libro potrebbe inoltre essere utile per comprendere la circolazione di opere classiche greche di recente riscoperta nell'Europa di allora.
Molti dettagli delle scelte di scrittura, pur se di un'opera rimasta incompiuta e non rivista, mettono in luce particolarità interessanti di una delle ultime figure di genio (tormentato) rinascimentale.
Papers by Marco Bracali
Collegamento: https://axismundi.blog/2026/06/04/la-violenza-tra-i-fiori-nelle-aiuole-della-primavera-cosmica/
Parole chiave: Ratto di Persefone; Narciso; Inno a Demetra; Áthyrma; Thámbos; Cosmologia mitica.
Attraverso fonti greche, egizie, cristiane, coraniche e cinesi, l’articolo mostra come la levata eliaca di Sirio, il suo rapporto con il Sole e il suo valore di stella-misura abbiano alimentato una rete di corrispondenze simboliche che collega calendari, stagioni, liturgie e geografie sacre del Mediterraneo e oltre.
Sito: www.istitutoeuroarabo.it/DM/sirio-e-le-stagioni-invisibili-del-mediterraneo
Il contesto alchemico nel quale si rivelerebbe il più profondo dei misteri attira poi filosofi e intellettuali indagatori di argomenti esoterici. Gerolamo Cardano (1501-1576) ne viene a conoscenza durante il suo viaggio in Francia grazie ai contatti con eruditi, alchimisti e medici paracelsiani. L’ambiente e le tematiche che ruotano attorno a questioni filologiche, a entusiasmi religiosi, a aneliti di rinnovamento dell’uomo e del proprio sapere, si rivelano, in una questione apparentemente curiosa e libresca, in tutta la loro affascinante complessità.