
Enrico Silverio
Università LUMSA, Libera Università Maria Ss. Assunta, Giurisprudenza (Palermo), Cultore di Diritto romano e di Istituzioni di Diritto romano
Università LUMSA, Libera Università Maria Ss. Assunta, Giurisprudenza (Roma), Cultore di Diritto romano e di Istituzioni di Diritto romano
E' Dottore di ricerca in Storia, Università "Babes-Bolyai" di Cluj-Napoca - Civiltà e culture linguistico-letterarie dall'antichità al moderno, curriculum Civiltà e trazione greca e romana, Università degli Studi "Roma Tre".
E' cultore di Istituzioni di Diritto romano e di Diritto romano presso la LUMSA, sedi di Palermo e di Roma, Dipartimenti di Giurisprudenza; è stato cultore di Storia del diritto medievale e moderno presso la LUMSA, sede di Roma, Dipartimento di Giurisprudenza.
Esercita la professione di Avvocato in Roma, presso la cui Corte d'Appello ha superato nel 2007 l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione ed è iscritto all'Albo del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma.
E' iscritto dal 2019 all'Albo speciale dei patrocinatori avanti la Suprema Corte di Cassazione e le altre Giurisdizioni Superiori tenuto dal Consiglio Nazionale Forense presso il Ministero della Giustizia.
Svolge conferenze e cicli di conferenze nell'ambito Corsi Superiori di Studi Romani dell’Istituto Nazionale di Studi Romani dall’a.a. 2012-2013.
È socio della Società Italiana di Storia Militare e, nel Comitato di Roma, dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
È stato componente della Commissione Cultura del Centro Studi del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma dal 2011 al 2012 e dal 2014 al 2019 (consiliature 2010-2011, 2012-2017 e 2017-2018) ed è componente della Commissione Biblioteca storica, istituita ex art. 32 L. 247/2012 (consiliature 2019-2022 e 2023-2026).
Il 28 novembre 2018 è stato nominato componente della Commissione istituita in pari data dall'Istituto Nazionale di Studi Romani in relazione alla ricorrenza del 95° anniversario della fondazione dell'Ente.
Ha conseguito il diploma di Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” discutendo una tesi in Storia del diritto romano.
Presso lo stesso Ateneo ha quindi frequentato il Corso di Alta Formazione in Diritto romano ed ha in seguito conseguito cum laude il diploma di Master Universitario di II Livello in Scienze Forensi (Criminologia - Investigazione - Security - Intelligence).
Per la Casa Editrice «L’ERMA» di Bretschneider dirige la collana di volumi “QVAESTIO. Ricerche di Diritto e Scienze dell’Antichità tra passato e presente”.
È Direttore responsabile del periodico “Civiltà Romana. Rivista pluridisciplinare di studi su Roma antica e le sue interpretazioni” e Condirettore della collana di volumi "Quaderni di Civiltà Romana. Studi pluridisciplinari su Roma antica e le sue interpretazioni", entrambi stampati dalle Edizioni Quasar di Severino Tognon.
Per l’Istituto Nazionale di Studi Romani nel 2013-2014 ha fatto parte del Comitato organizzativo del Convegno internazionale celebrativo del Bimillenario della morte di Augusto "2014. Bimillenario della morte di Augusto. L’Istituto Nazionale di Studi Romani e le fonti d’archivio del primo Bimillenario", Roma, 23-24 ottobre 2014, nell’ambito del quale è stato anche relatore.
Nel 2015 è stato chiamato dall'Istituto Nazionale di Studi Romani a tenere una conferenza sulla storia ed il ruolo dell'Istituzione in occasione dei 90 anni della sua fondazione.
I suoi interessi scientifici si rivolgono essenzialmente ai temi dell’imperialismo e dell’impero tra antico e moderno, con particolare attenzione – per la parte antica – alle strutture romane di informazione e sicurezza interna ed esterna e – per la parte moderna e contemporanea – ai profili giuridico-istituzionali dell’idea di Roma e di impero nell’Italia fascista.
Address: Roma
E' cultore di Istituzioni di Diritto romano e di Diritto romano presso la LUMSA, sedi di Palermo e di Roma, Dipartimenti di Giurisprudenza; è stato cultore di Storia del diritto medievale e moderno presso la LUMSA, sede di Roma, Dipartimento di Giurisprudenza.
Esercita la professione di Avvocato in Roma, presso la cui Corte d'Appello ha superato nel 2007 l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione ed è iscritto all'Albo del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma.
E' iscritto dal 2019 all'Albo speciale dei patrocinatori avanti la Suprema Corte di Cassazione e le altre Giurisdizioni Superiori tenuto dal Consiglio Nazionale Forense presso il Ministero della Giustizia.
Svolge conferenze e cicli di conferenze nell'ambito Corsi Superiori di Studi Romani dell’Istituto Nazionale di Studi Romani dall’a.a. 2012-2013.
È socio della Società Italiana di Storia Militare e, nel Comitato di Roma, dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
È stato componente della Commissione Cultura del Centro Studi del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma dal 2011 al 2012 e dal 2014 al 2019 (consiliature 2010-2011, 2012-2017 e 2017-2018) ed è componente della Commissione Biblioteca storica, istituita ex art. 32 L. 247/2012 (consiliature 2019-2022 e 2023-2026).
Il 28 novembre 2018 è stato nominato componente della Commissione istituita in pari data dall'Istituto Nazionale di Studi Romani in relazione alla ricorrenza del 95° anniversario della fondazione dell'Ente.
Ha conseguito il diploma di Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” discutendo una tesi in Storia del diritto romano.
Presso lo stesso Ateneo ha quindi frequentato il Corso di Alta Formazione in Diritto romano ed ha in seguito conseguito cum laude il diploma di Master Universitario di II Livello in Scienze Forensi (Criminologia - Investigazione - Security - Intelligence).
Per la Casa Editrice «L’ERMA» di Bretschneider dirige la collana di volumi “QVAESTIO. Ricerche di Diritto e Scienze dell’Antichità tra passato e presente”.
È Direttore responsabile del periodico “Civiltà Romana. Rivista pluridisciplinare di studi su Roma antica e le sue interpretazioni” e Condirettore della collana di volumi "Quaderni di Civiltà Romana. Studi pluridisciplinari su Roma antica e le sue interpretazioni", entrambi stampati dalle Edizioni Quasar di Severino Tognon.
Per l’Istituto Nazionale di Studi Romani nel 2013-2014 ha fatto parte del Comitato organizzativo del Convegno internazionale celebrativo del Bimillenario della morte di Augusto "2014. Bimillenario della morte di Augusto. L’Istituto Nazionale di Studi Romani e le fonti d’archivio del primo Bimillenario", Roma, 23-24 ottobre 2014, nell’ambito del quale è stato anche relatore.
Nel 2015 è stato chiamato dall'Istituto Nazionale di Studi Romani a tenere una conferenza sulla storia ed il ruolo dell'Istituzione in occasione dei 90 anni della sua fondazione.
I suoi interessi scientifici si rivolgono essenzialmente ai temi dell’imperialismo e dell’impero tra antico e moderno, con particolare attenzione – per la parte antica – alle strutture romane di informazione e sicurezza interna ed esterna e – per la parte moderna e contemporanea – ai profili giuridico-istituzionali dell’idea di Roma e di impero nell’Italia fascista.
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Papers by Enrico Silverio
defined as crimes against property committed in the baths and taking account of
some traces of them also present in Roman military law, the contribution finally
addresses one of the functions definable in terms of public security probably
entrusted to the cohortes vigilum created by Augustus: the surveillance of the
baths to prevent theft of users’ goods. The analysis also provides an opportunity
to return to the theme of the functions performed by the vigiles and in particular
to the specific question whether they were actually attributable exclusively to fire
surveillance and night police or whether they also concerned other security tasks
to be performed even during the day.
epigraph found at the end of the nineteenth century close to Gherla, near the
current Cluj-Napoca in Romania. The nocturni in Gherla epigraph have often
been identified as a sort of fire brigade, similar to the vigiles active in Rome and
created by Augustus, and therefore reconnected to the municipal security
organizations, or as municipal magistrates active in the same fields. Recent
studies on some of the elements that have allowed this identification over time
now forces us to question it and to hypothesize a new identification for the
nocturni.
di Augusto celebrato nel 1937–1938, fornisce l’occasione di interrogarsi sulla attuale
validità ermeneutica del binomio Roma ed Italia, che permetteva a Cardinali di tracciare
una linea continua nella storia d’Italia dall’unificazione romana della Penisola all’impero
dell’Italia fascista. Depurando il binomio dagli aspetti ideologici e d’occasione, l’autore ne
illustra la validità ancora oggi e pure con riguardo a temi disparati così della storia romana come di quella italiana contemporanea. Tutto ciò costituisce anche l’occasione di riflettere su problemi inerenti i concetti di organicismo e di persona giuridica, assai connessi al binomio Roma ed Italia.