L’articolo indaga la progressiva espansione dell’interesse economico del produttore lungo l’inter... more L’articolo indaga la progressiva espansione dell’interesse economico del produttore lungo l’intero ciclo di vita del bene, attraverso fenomeni di finanziarizzazione e di servitization. Tale dinamica implica un arretramento del ruolo della proprietà a favore dell’attribuzione del diritto di godimento della funzione espressa dal bene. Pur mossi da logiche originariamente orientate all’efficienza economica, tali modelli possono produrre, in una eterogenesi dei fini, esiti convergenti con i principi dell’economia circolare, incentivando progettazione durevole e riparabile, eco‑design, riduzione dell’obsolescenza programmata e internalizzazione dei costi di fine vita del prodotto. Non mancano, però, i profili critici, tra i quali il sorgere di una dipendenza funzionale del cliente, la compressione di fatto della libertà contrattuale e della contendibilità del mercato, la difficoltà di valutare ex ante il costo complessivo dei servizi e i rischi di espropriazione economica dei contraenti più deboli in un contesto regolatorio ancora inadeguato.
The article investigates the gradual expansion of the producer’s economic interest throughout the entire life cycle of the good – from manufacture to disposal – through the dual processes of financialization and servitization. This evolution marks a retreat of ownership as the central juridical category, in favor of access to the functional utility embodied in the good. Although initially driven by considerations of economic efficiency, these models may, through unintended consequences, produce outcomes that align with the normative principles of the circular economy. They tend to encourage product durability and reparability, eco‑design, the reduction of planned obsolescence, and the internalization of end‑of‑life costs. Nonetheless, significant normative and structural concerns persist, including the deepening of functional dependency on the part of users, a de facto compression of contractual autonomy and market contestability, the difficulty of assessing the overall cost of services ex ante, and the risk of economic dispossession for weaker parties within a still inadequate regulatory framework.
Nella ricerca di migliori equilibri tra il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni presenti... more Nella ricerca di migliori equilibri tra il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni presenti e di quelli delle generazioni future, legislatori e regolatori hanno indirizzato lo sguardo verso valori di natura non finanziaria e hanno iniziato a costruire uno statuto disciplinare orientato ad integrare, nel medesimo atto d'investimento, ricerca del denaro e tutela dell'ambiente, lucro e diritti sociali, capitale e ideologia.
I nuovi standard di comportamento imposti ad emittenti e intermediari, in sede di governo e distribuzione dei prodotti finanziari, valorizzano le preferenze di sostenibilità degli investitori e sul piano della patologia profilano l'azionabilità di una tutela che abbia ad oggetto anche interessi non connotati da rilevanza economica, pur nell'ambito della contrattazione mobiliare. L'evoluzione in senso complesso dell'interesse del cliente (finanziario e non finanziario) nella contrattazione finanziaria e la progressiva emersione di un interesse generale non più solo all'integrità dei mercati ma oggi anche alla realizzazione della transizione ecosostenibile dell'economia consentono di immaginare allora la configurabilità di un danno non patrimoniale, da valutarsi anche in una prospettiva ultracompensativa.
In the pursuit of new forms of coexistence that respond to society’s transition needs, the econom... more In the pursuit of new forms of coexistence that respond to society’s transition needs, the economic world is expected to make a significant contribution. The renewed regulatory framework of finance contributes to the transformation of the paradigm by favoring investments oriented towards the realization of environmental, social, and governance values. The result is an updated system of rules, a new meaning to be attributed to the “know your customer rule” (KYC), and a reinterpretation of the key provision in the field of financial transactions, Article 21 of the Consolidated Law on Finance. On the other hand, the current structure poses challenges for the protection of the non-economic interest of retail investor and for hierarchies between financial and non-financial suitability.
Il ruolo degli strumenti finanziari ESG nella transizione ecosostenibile dell’economia
Contratto e Impresa Europa, 2022
Faced with the no longer deferrable sustainable transition of the economy, a fact emerges: the an... more Faced with the no longer deferrable sustainable transition of the economy, a fact emerges: the annual investment gap to achieve the EU climate and energy targets by 2030 amounts to about EUR 180 billion; a figure that exceeds than the funds of the EU budget. From this consideration comes the idea that the transformation of the economy cannot be solved without the cooperation of the private sector and that one cannot do without the instruments offered by the financial system, including ESG financial products. However, sustainable finance brings with it inevitable criticalities (e.g. greenwashing, rating and pricing issues and risks (including the risk of a financial bubble) that legislators and supervisory authorities are called to face up without delay.
Quel che resta della funzione previdenziale nelle polizze Unit e Index Linked
Rivista di Diritto Bancario, 2021
Sulla natura giuridica della clausola floor: derivato o meccanismo di quantificazione del corrispettivo?
Rivista - Diritto del Mercato Assicurativo e Finanziario, 2020
Il contratto di factoring dalla prospettiva della disciplina della trasparenza bancaria
GIUSTIZIA CIVILE.COM, 2019
L'azione di arricchimento senza giusta causa nella giurisprudenza di legittimità
GIUSTIZIA CIVILE.COM, 2018
Modificabilità della linea di gestione e tutela dell'investitore retail nel contratto per la prestazione del servizio di gestione individuale di portafogli
GIUSTIZIA CIVILE.COM, 2018
Rilevanza della situazione economica del soggetto segnalato presso la centrale rischi e responsabilità negoziale dell'intermediario
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Papers by Andrea Carrisi
Pur mossi da logiche originariamente orientate all’efficienza economica, tali modelli possono produrre, in una eterogenesi dei fini, esiti convergenti con i principi dell’economia circolare, incentivando progettazione durevole e riparabile, eco‑design, riduzione dell’obsolescenza programmata e internalizzazione dei costi di fine vita del prodotto. Non mancano, però, i profili critici, tra i quali il sorgere di una dipendenza funzionale del cliente, la compressione di fatto della libertà contrattuale e della contendibilità del mercato, la difficoltà di valutare ex ante il costo complessivo dei servizi e i rischi di espropriazione economica dei contraenti più deboli in un contesto regolatorio ancora inadeguato.
The article investigates the gradual expansion of the producer’s economic interest throughout the entire life cycle of the good – from manufacture to disposal – through the dual processes of financialization and servitization. This evolution marks a retreat of ownership as the central juridical category, in favor of access to the functional utility embodied in the good.
Although initially driven by considerations of economic efficiency, these models may, through unintended consequences, produce outcomes that align with the normative principles of the circular economy. They tend to encourage product durability and reparability, eco‑design, the reduction of planned obsolescence, and the internalization of end‑of‑life costs. Nonetheless, significant normative and structural concerns persist, including the deepening of functional dependency on the part of users, a de facto compression of contractual autonomy and market contestability, the difficulty of assessing the overall cost of services ex ante, and the risk of economic dispossession for weaker parties within a still inadequate regulatory framework.
I nuovi standard di comportamento imposti ad emittenti e intermediari, in sede di governo e distribuzione dei prodotti finanziari, valorizzano le preferenze di sostenibilità degli investitori e sul piano della patologia profilano l'azionabilità di una tutela che abbia ad oggetto anche interessi non connotati da rilevanza economica, pur nell'ambito della contrattazione mobiliare.
L'evoluzione in senso complesso dell'interesse del cliente (finanziario e non finanziario) nella contrattazione finanziaria e la progressiva emersione di un interesse generale non più solo all'integrità dei mercati ma oggi anche alla realizzazione della transizione ecosostenibile dell'economia consentono di immaginare allora la configurabilità di un danno non patrimoniale, da valutarsi anche in una prospettiva ultracompensativa.