Books by Gabriella Tassinari
Sandro BELLESI and Gabriella TASSINARI, Francesco Pozzi, Firenze : edizioni Polistampa, 2023
224... more Sandro BELLESI and Gabriella TASSINARI, Francesco Pozzi, Firenze : edizioni Polistampa, 2023
224 pagine, ill. b/n e col., 29 tavv. col. f.t., br.
EAN: 9788859623595
ISBN: 8859623596
Gabriella Tassinari, I sepolcreti dimenticati: le necropoli romane di Malgesso e di Oltrona al La... more Gabriella Tassinari, I sepolcreti dimenticati: le necropoli romane di Malgesso e di Oltrona al Lago (Varese), Gorle BG (Editrice VELAR) 2023
280 pagine
16,5x24cm
brossura
€ 28,00
ISBN 979-12-5508-042-8
Riscopriamo Angera. La collezione Pigorini Violini Ceruti. A cura di C. Miedico e A. Bernardoni, 2019
Il volume è dedicato alla collezione archeologica donata al Comune di Angera da Ugo Violi e Maria... more Il volume è dedicato alla collezione archeologica donata al Comune di Angera da Ugo Violi e Maria Grazie Ceruti nel 2017. Il patrimonio di famiglia, ora a disposizione della Comunità, comprende reperti archeologici angeresi e non solo appartenuti al celebre archeologo Luigi Pigorini, avo del donatore. A questi manufatti, che costituiscono il primo nucleo di beni archeologici di proprietà comunale, si aggiungono alcune lettere autografe del Pigorini, sconosciute ed edite per la prima volta in questo volume

Nei panni degli altri. Costumi e accessori inconsueti nella Lombardia antica. A cura di C. Miedico e G. Tassinari, 2017
Indumenti e accessori si sono rilevati elementi di grande interesse per comprendere come e perché... more Indumenti e accessori si sono rilevati elementi di grande interesse per comprendere come e perché, anche in antico, le Persone scegliessero i loro ornamenti e fossero pronte a grandi investimenti di denaro, pur di mostrarsi con oggetti preziosi, che ne indicassero lo status di appartenenza, gioielli realizzati talvolta da artigiani stranieri e per i quali venivano spesso utilizzate materie prime di remota provenienza. Coloro che migravano portavano con sé abiti e accessori tradizionali, che finivano per integrarsi con il costume locale. Talvolta le genti autoctone decidevano al contrario di indossare ornamenti ‘stranieri’, soprattutto quando il popolo giunto nel loro territorio, raggiungeva la supremazia e quindi era preferibile mostrarsi partecipi delle nuove mode per essere inclusi nei nuovi ambienti di potere. Tutti gli esseri umani hanno infatti bisogno, in ogni tempo, di sentirsi parte di un gruppo sociale di successo e quindi cercano di assumerne l’aspetto. Allo stesso tempo però tutti hanno bisogno di conservare segno e memoria della propria identità e quindi difficilmente rinunciano ad un accessorio, magari piccolo, che possa continuare a ricordare chi sono e da dove vengono.
Questo catalogo illustra, contestualizzandole, oltre quattrocento opere di glittica di una raccol... more Questo catalogo illustra, contestualizzandole, oltre quattrocento opere di glittica di una raccolta privata; i soggetti, descritti in schede dettagliate e raggruppati entro categorie tematiche, sono presentati dall’autore con opportuni riferimenti bibliografici. Il volume è inoltre arricchito dai contributi di autorevoli studiosi: Arianna D’Ottone Rambach, Gabriella Tassinari, Paola Venturelli. La campagna fotografica si deve a Paolo Pugnaghi.

Associazione Internazionale Amici di Pompei
Napoli
2015
Le pitture delle Antichità di Ercolano... more Associazione Internazionale Amici di Pompei
Napoli
2015
Le pitture delle Antichità di Ercolano nelle gemme del XVIII e XIX secolo.
Eccezionale è la fortuna incontrata da Le pitture antiche d’Ercolano, un libro pubblicato a Napoli in cinque tomi tra 1757 e 1779, nella cultura figurativa della seconda metà del XVIII secolo, e decisivo il loro influsso sull’attività artistica, artigianale e commerciale. Così, rispondendo ad un fenomeno di gusto e alla domanda del mercato, gli incisori di gemme, italiani e stranieri, celebri e non noti, scelgono alcuni dipinti vesuviani e li riproducono. Le gemme risultano tra le prime manifestazioni del successo delle pitture. Il pre- sente libro è il primo dedicato a questo soggetto; presenta più di 50 gemme incise, varie delle quali inedite, illustrate da 45 immagini.
The Paintings of the Antichità di Ercolano in 18th and 19th century Gem-Carving.
Le pitture antiche d’Ercolano, a book published in Naples in five volumes between 1757 and 1779, enjoyed exceptional influence on the renewed interest in the antique, on art, craftsmanship and fashion. The engravers of hardstones are part of this scenario, in their understanding and representation of the paintings. Even the most famous gem engravers, to meet purchasers’ taste and market requirements, chose and reproduced some motifs of the “paintings of Herculaneum”. Within the context of the extraordinary success of the Vesuvian paintings in the so-called “minor” arts, some gems are the earliest and most beautiful translations of themes. The book is the first one devoted to this subjects; it presents more than 50 engraved gems, many of which unpublished, illustrated with 45 photographs.
Il carteggio tra l’incisore di pietre dure Giovanni Pichler, Padre Giuseppe Du Fey ed il Principe Alberico Barbiano di Belgiojoso d’Este
Giovanni Pichler. Raccolta di impronte di intagli e di cammei del Gabinetto Numismatico e Medagliere delle Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco di Milano
Gemme incise by Gabriella Tassinari
Gabriella Tassinari, "Note preliminari sulla collezione di gemme incise di Eugenio di Beauharnais... more Gabriella Tassinari, "Note preliminari sulla collezione di gemme incise di Eugenio di Beauharnais: i ritratti", in "Eugenio di Beauharnais. Il Viceré d’Italia e la Milano napoleonica", Milano 2026, pp. 83-91.
Gabriella Tassinari, "Antonio Berini e Giovanni Beltrami: scambi (?) di calchi di opere tra incis... more Gabriella Tassinari, "Antonio Berini e Giovanni Beltrami: scambi (?) di calchi di opere tra incisori", in "Gemmae. An International Journal on Glyptic Studies", 2025, 7, pp. 149-164
A. Magni & G. Tassinari, "Engraved gems as amulets in the Modern Age: reading Eckhel’s Choix de p... more A. Magni & G. Tassinari, "Engraved gems as amulets in the Modern Age: reading Eckhel’s Choix de pierres gravées and Bossi’s Spiegazione", in Alexandra Vieira, Christopher Duffin, Cristina Braga (eds), "Proceedings of the International Conference on Amulets: Research and Studies on Amulets, Braga, 15–16 November 2024", eBook edition, 2026, ISBN 978-989-9223-42-4, pp. 31-41
Gabriella Tassinari, "Un incisore di pietre dure per Eugenio di Beauharnais: Giovanni Beltrami", ... more Gabriella Tassinari, "Un incisore di pietre dure per Eugenio di Beauharnais: Giovanni Beltrami", in P. Cordera, G. D’Amia, J. Ebeling, E. Riva (a cura di), Tra Parigi e Milano. La corte napoleonica e le sue relazioni internazionali, Atti del Convegno internazionale, Milano, Palazzo Reale, 14-15 ottobre 2021 (Anelli 12), Milano 2025, pp. 263-277
Gabriella Tassinari, "Luigi Pichler a Como: una collezione di calchi di gemme con gli Uomini Illu... more Gabriella Tassinari, "Luigi Pichler a Como: una collezione di calchi di gemme con gli Uomini Illustri", in Rivista Archeologica dell’antica provincia e diocesi di Como, 2023, 205, pp. 185-204
Gabriella Tassinari, "Gems in Greece, Egypt and Near East, Souvenirs of the Grand Tour: a Manuscr... more Gabriella Tassinari, "Gems in Greece, Egypt and Near East, Souvenirs of the Grand Tour: a Manuscript of Sir Richard Worsley", in E. M. Günther, S. Günther, E. Lafli and N. Serwint (eds.), "GLYPTICA. Current Studies on Ancient Greek, Roman and Early Byzantine Engraved Gems" (Alter Orient und Altes Testament; 474), Tecklenburg, Ugarit-Verlag, 2025, pp. 549-588
Gabriella TASSINARI, « Gem market of Izmir during the 19th century », in Archaeology of Western A... more Gabriella TASSINARI, « Gem market of Izmir during the 19th century », in Archaeology of Western Anatolia, vol. 1 (2025), pp. 1-22
Gabriella Tassinari, Una pasta vitrea di Giovanni Pichler ad Aquileia, in Quaderni Friulani di Ar... more Gabriella Tassinari, Una pasta vitrea di Giovanni Pichler ad Aquileia, in Quaderni Friulani di Archeologia XXXIV, 2024, pp. 35-71
Gabriella Tassinari, Le riproduzioni vitree del lapislazzuli: i cammei, in Il vetro nel Medioevo,... more Gabriella Tassinari, Le riproduzioni vitree del lapislazzuli: i cammei, in Il vetro nel Medioevo, XXI Giornate Nazionali di Studio sul Vetro del Comitato Nazionale Italiano AIHV, Genova, Universià degli Studi - Palazzo Ducale 28-29 maggio 2022, Atti a cura di M. Uboldi, S.G. Lerma, M. Bagnasco, Cremona 2024, pp. 191-197.
Gabriella Tassinari, Cammei di vetro a Verona: la questione antico/non antico, in M. Uboldi, S.G.... more Gabriella Tassinari, Cammei di vetro a Verona: la questione antico/non antico, in M. Uboldi, S.G. Lerma, M. Vandini (Atti a cura di), Comitato Nazionale Italiano AIHV, XX Giornate Nazionali di Studio sul Vetro, La multidisciplinarietà nella ricerca sul vetro, Ravenna 18-19 maggio 2019, Cremona 2022, pp. 193-197
Gabriella Tassinari, Le testimonianze glittiche, in La necropoli di età romana di Lovere (BG). Un... more Gabriella Tassinari, Le testimonianze glittiche, in La necropoli di età romana di Lovere (BG). Una comunità sulle sponde del Sebino, a cura di Maria Fortunati (Studi 2), Quingentole (Mantova) 2024, pp. 419-443
Uploads
Books by Gabriella Tassinari
224 pagine, ill. b/n e col., 29 tavv. col. f.t., br.
EAN: 9788859623595
ISBN: 8859623596
280 pagine
16,5x24cm
brossura
€ 28,00
ISBN 979-12-5508-042-8
Napoli
2015
Le pitture delle Antichità di Ercolano nelle gemme del XVIII e XIX secolo.
Eccezionale è la fortuna incontrata da Le pitture antiche d’Ercolano, un libro pubblicato a Napoli in cinque tomi tra 1757 e 1779, nella cultura figurativa della seconda metà del XVIII secolo, e decisivo il loro influsso sull’attività artistica, artigianale e commerciale. Così, rispondendo ad un fenomeno di gusto e alla domanda del mercato, gli incisori di gemme, italiani e stranieri, celebri e non noti, scelgono alcuni dipinti vesuviani e li riproducono. Le gemme risultano tra le prime manifestazioni del successo delle pitture. Il pre- sente libro è il primo dedicato a questo soggetto; presenta più di 50 gemme incise, varie delle quali inedite, illustrate da 45 immagini.
The Paintings of the Antichità di Ercolano in 18th and 19th century Gem-Carving.
Le pitture antiche d’Ercolano, a book published in Naples in five volumes between 1757 and 1779, enjoyed exceptional influence on the renewed interest in the antique, on art, craftsmanship and fashion. The engravers of hardstones are part of this scenario, in their understanding and representation of the paintings. Even the most famous gem engravers, to meet purchasers’ taste and market requirements, chose and reproduced some motifs of the “paintings of Herculaneum”. Within the context of the extraordinary success of the Vesuvian paintings in the so-called “minor” arts, some gems are the earliest and most beautiful translations of themes. The book is the first one devoted to this subjects; it presents more than 50 engraved gems, many of which unpublished, illustrated with 45 photographs.
Gemme incise by Gabriella Tassinari